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DA SECOLI



Tra i prodotti tipici del territorio della Bassa non manca l’aceto balsamico tradizionale. A Mandrio di Correggio, nell’azienda agricola di via Centododici, al confine con Rio Saliceto, se ne produce molto in uno spazio molto ampio. A gestire l’acetaia è Cristiano Gelosini, da sempre appassionato di questo settore. "Quando mi sono sposato – racconta al Carlino – ho deciso di coronare un sogno: quello di realizzare un’acetaia in cantina. Era il 2001. Un paio d’anni dopo, con la ristrutturazione dello storico fienile, si è ricavato lo spazio per una acetaia ben più vasta, che ora si compone di trentuno batterie, per un totale di 168 botti. A queste vanno aggiunte altre botticelle, circa 190, che contengono invece il cosiddetto condimento balsamico, ovvero un prodotto ugualmente di qualità ma che non segue alla lettera le regole previste dal disciplinare.
È sempre un prodotto artigianale, ma consigliato soprattutto come normale condimento". L’azienda agricola Gelosini ha la sua acetaia già dal 2001, ma solo dal 2017 – con l’avvio della certificazione Dop in seguito a un controllo effettuato dall’ente di verifica – è partito l’iter ufficiale verso l’attribuzione del prodotto Dop. Dunque, dal 2029, dopo dodici anni dall’avvio della procedura, l’aceto balsamico tradizionale di Reggio di Gelosini potrà fregiarsi della specifica indicazione di qualità. Una passione, quella per l’aceto balsamico, che richiedere un adeguato impegno. "A settembre occorre procedere con le cotture del mosto.

"è come la vita stessa, più’ tempo le dai, più diventa prezioso”